Archive for the ‘Salute’ Category

Massoterapia Torino: quali sono i benefici del trattamento

giovedì, maggio 26th, 2016

Basta una sola seduta di massoterapia a Torino per stare subito meglio

Se avete una contrattura, se lo sport vi ha causato una infiammazione, se le vostre ossa risentono dello stress e, quindi, vi causano dei problemi per quanto concerne la postura e nessun massaggio eseguito finora ha dato i risultati sperati, forse è perché non avete mai provato a sottoporvi a una seduta di massoterapia a Torino. Tale tecnica prevede il semplice utilizzo delle mani, ovviamente di una persona esperta, che vengono appoggiate sui muscoli doloranti e sulle parti del corpo che causano un problema all’individuo, al fine di fargli provare un immediato sollievo.

Coloro che hanno già sperimentato i benefici della massoterapia a Torino sanno bene di cosa stiamo parlando: massaggi eseguiti a regola d’arte, da un professionista certificato, allo scopo di alleviare le tensioni e far stare subito meglio il paziente. Niente utilizzo di pietre o di unguenti particolari, come previsto in altre tecniche di massaggio: tutto avviene attraverso il semplice tocco dei muscoli e delle articolazioni da parte di un professionista certificato e competente, che si occuperà di alleggerire il carico di stress, negatività e infiammazione dalle aree doloranti, al fine di far provare al paziente un immediato sollievo.

In taluni casi basta una sola seduta per avvertire immediati benefici, ma nel più delle volte si rendono necessarie almeno 3-4 sedute per poter sentire un peso in meno per il proprio corpo riscoprire il piacere di muoversi, mettendo alla prova i propri muscoli, per vivere finalmente di nuovo bene e serenamente. I costi per ogni seduta possono variare, a seconda dello studio a cui ci si rivolge e dei trattamenti che occorre effettuare, quindi è sempre consigliabile rivolgersi direttamente allo studio di massoterapia a Torino per informazioni più dettagliate in merito.

Ci sono diverse scuole di pensiero in merito ai trattamenti di massoterapia a Torino e alcuni di essi possono variare sensibilmente, dando migliori risultati rispetto ad altri, ma ovviamente tutti devono essere tarati specificatamente in base alle esigenze dei soggetti e, quindi, non si può improvvisare una seduta, così come non si può sperare di ottenere i migliori risultati senza un minimo impegno a livello collaborativo. Se, ad esempio, venisse appurato che le tensioni sono dovute a un malumore e malessere generale dell’individuo, che si riflette sul suo fisico con infiammazioni e contratture, più o meno localizzate, è opportuno che il paziente, oltre a eseguire i trattamenti di massoterapia a Torino, faccia anche mente locale su ciò che nella sua vita gli causa malessere, altrimenti il problema non sparirà mai ma, anzi, potrebbe andare peggiorando.

Il compito del massoterapista è quello di lavorare sull’individuo nella sua globalità, quindi non soffermandosi solo a livello fisico bensì anche a livello psicologico, al fine di curare il paziente polisticamente. I principi della disciplina sono molto antichi e sono in molti che hanno tratto incredibili benefici già dopo appena poche sedute di trattamento, tanto da voler proseguire la cura, a in maniera preventiva, anche a distanza di tempo. Se vi piace sperimentare nuovi trattamenti e se avete qualche dolore a livello osteo-articolare, non esitate a contattare un esperto di massoterapia a Torino.

Dermatite nei bambini: irritazione, arrossamento e secchezza sono i sintomi

martedì, maggio 19th, 2015

I bambini sono spesso vittima di alcune malattie e alcune sono più fastidiose e invalidanti di altre e possono recare disturbo sia a livello di pudore e imbarazzo, qualora il bambino fosse particolarmente sensibile e si vergognasse a farsi vedere dai propri amici affetto da irritazione secchezza, sia perché talune dermatiti, specie quelle progressive, possono recare disagio anche nello svolgimento delle normali attività della vita quotidiana. Vi sono varie forme di dermatite nei bambini che possono presentarsi: le principali sono la crosta lattea, causata da una’alternazione della corretta funzionalità delle ghiandole responsabili della produzione  regolazione del sebo, la dermatite da pannolino, ovvero un’irritazione cutanea che colpisce il posteriore del bambino, la dermatite atopica, causata da una predisposizione genetica, l’ittiosi, la psoriasi e la dermatite da contatto, ovvero quanto l’infiammazione e le vescicole si manifestano a seguito del contatto della cute con particolari sostanze irritanti.

Qualora il proprio bambino avvertisse la sensazione di irritazione, arrossamento, secchezza e prurito ad alcune parti della cute ma non si sapessero le cause né di quale patologia si tratta, è consigliabile recarsi da un dermatologo specializzato nei disturbi dell’infanzia, al fine di ottenere una diagnosi precisa. La dermatite nei bambini può essere a vari stadi e più o meno fastidiosa: riconoscerla subito può essere fondamentale per capire come curarla efficacemente.

Se vostro figlio soffre di dermatite nei bambini, non esitate a recarvi dal pediatra o dal dermatologo: solo loro potranno formulare la diagnosi precisa  prescrivere la terapia migliore per guarire dal disturbo, eliminando i sintomi e le cause.

I sintomi degli orecchioni

giovedì, aprile 23rd, 2015

I sintomi degli orecchioni sono molto simili per tutti coloro che sviluppano la malattia e, solitamente, consistono in febbre alta, che sera i 39 C, perdita di appetito, stanchezza e gonfiore alle ghiandole vicino al collo. Esse, infatti, sono caratteristiche della malattia, la quale vien scientificamente e clinicamente chiamata parotite ma è più conosciuta, in gergo, come orecchioni.

I sintomi degli orecchioni, qualora si avvertissero, sono fastidiosi ed è opportuno rivolgersi subito al medico, in quanto non occorre mai sottovalutare i possibili rischi di questa malattia. E’ importante, come primo passo, recarsi dal proprio medico non appena si inizia a ipotizzare di soffrire di orecchioni, in modo che il dottore possa valutare i sintomi, analizzarli, formulare la diagnosi e stabilire al terapia e la cura migliore da seguire per sconfiggere il disturbo.

I sintomi degli orecchioni sono gli stessi per gli adulti e i bambini, anche se nei bambini, a causa delle ridotte dimensioni del collo rispetto agli adulti e per al pelle più sottile e sensibile, è possibile che riesca subito a collegare l’infezione alla parotite, dal momento che il gonfiore al collo è più evidente.

Gli orecchioni sono causati da un virus che si trasmette per via orale ed è molto contagioso, pertanto qualora si avvertissero i sintomi degli orecchioni è consigliabile non uscire di casa e proteggere i membri della famiglia che non hanno ancora sofferto di questa patologia, altrimenti il rischio di infettarli è elevato. Le cure consigliate sono a base di antibiotici e, inoltre, è consigliato il completo riposo

Prostata: malattie, controlli e rimedi

mercoledì, marzo 18th, 2015

Quando si parla di prostata ci si riferisce a quella ghiandola fibromuscolare posizionata sotto la vescica, di fronte alla parte anteriore dell’intestino retto, facente parte dell’apparato urogenitale maschile. Lo sviluppo di tale ghiandola fibromuscolare inizia con lo stadio embrionale del feto per completarsi successivamente con la pubertà. In questa ghiandola fluisce la prima porzione dell’uretra prostatica e nei suoi lobi laterali passano le parti terminali dei vasi deferenti che, con i dotti eiaculatori, arrivano al canale uretrale prostatico. La prostata svolge diverse funzioni, tra cui emerge in primo luogo la difesa dei testicoli dalle vie urinarie superiori. Altre funzioni sono altresì la produzione, insieme alle vescicole seminali, del liquido seminale e la sua emissione, oltre che l’eliminazione degli spermatozoi invecchiati. Anatomicamente la prostata è costituita da tre zone prevalenti: quella transizionale, quella centrale e quella periferica. La prima zona, tendenzialmente sferica o tondeggiante, rappresenta il 5% del volume totale della prostata ed costituita da due lobi di piccole dimensioni che cingono l’uretra. La zona centrale, percorsa interamente dai dotti eiaculatori, è quella più interna. Infine la zona periferica costituisce complessivamente i due terzi della prostata e contiene l’uretra preprostatica, che viene esaminata dal medico durante l’esame digito – rettale. La prostata è inoltre costituita da unità dette acini che, presenti nella zona periferica, sono in collegamento con la parte esterna grazie a un dotto che si rovescia nell’uretra. Ciascuno degli acini prostatici contribuisce a produrre un liquido che viene espulso in occasione dell’orgasmo, come conseguenza della contrazione dei tessuti dei muscoli circostanti.

Broccoli antitumorali

mercoledì, novembre 5th, 2014

Proprio così! Da molti odiati, forse più per l’odore che per il sapore, i broccoli sembrano rappresentare la più semplice misura preventiva da adottare contro il male del secolo. Vediamo nello specifico come e perché questa verdura fa davvero bene alla salute.

Innanzitutto occorre precisare che le proprietà benefiche dei broccoli vengono liberate se consumati non troppo cotti. In particolare le sostanze antitumorali, dette glucosinolati, contenute da questa verdura, così come anche da altre crucifere, vengono meglio liberate da una sbollentantura molto rapida, da una cottura in padella di non più di 3 minuti o dalla cottura al vapore. Inoltre gli agenti antitumorali sono più efficaci per l’organismo se i broccoli vengono cucinati interi o comunque non eccessivamente sminuzzati. Per quanto concerne invece il consumo delle pietanze a base di broccoli è consigliata una buona masticazione in quanto aiuta ad assimilarne al meglio i benefici.

Le proprietà antitumorali dei broccoli sono state certificate da studi condotti in merito, tanto che le sostanze in essi contenute sono state classificate come potenziali coadiuvanti della chemioterapia.

Il consumo dei broccoli non eccessivamente cotti pertanto si colloca tra le misure preventive del tumore: non li guardate già più con gli stessi occhi vero? Contemplare questa verdura nella propria alimentazione è importante per la propria salute. Se è il sapore a ostacolarvi, trovate il condimento giusto! Qualche suggerimento? I pomodorini pachino, la mozzarella in fiocchetti, le olive nere o verdi denocciolate. Realizzate una bella insalatona e il gioco è fatto! Noterete che poi i broccoli non sono poi così male.

Ahi le verruche!

lunedì, ottobre 27th, 2014

Le verruche, che scocciatura! Ma quando compaiono è meglio non trascurale, altrimenti da piccole infezione cutanee diventano protuberanze, anche dolorose, difficili da debellare.

La verruca, nello specifico, consiste in un’escrescenza della pelle dalle tonalità che vanno dal bianco al grigiastro e, quando peggiora, dal rosa al marrone. Lo sviluppo dell’infezione, generata dal virus Hpv, è legata allo situazione immunitaria dell’organismo. Questo significa che quando il virus attacca l’epidermide i soggetti più forti sono in grado di respingerlo, mentre quelli più deboli lo contraggono.

Più suscettibili al virus sono i bambini, gli adolescenti e coloro che soffrono di malattie del sistema immunitario. In ogni caso il contagio avviene tramite il contatto con le verruche altrui o con i residui di epidermide che si staccano da esse e che vengono rilasciati soprattutto nei luoghi umidi, come le piscine e le palestre.

Come curare queste beghe?

Attualmente vi sono molti trattamenti farmaceutici in merito che, a seconda del livello di sviluppo della verruca, possono essere applicati per curarla. Tra le numerose cure in merito emergono le soluzioni di caustica che, con una sola applicazione settimanale per un tot di settimane, bruciano la verruca. Tuttavia occorre applicare questi prodotti con coscienza, dal momento che la caustica potrebbe comportare danni ai tessuti circostanti l’infezione. In ragione di ciò è solitamente suggerito ricoprire la zona attorno la verruca con della vasellina per impedire alla soluzione curativa di penetrare altrove causando ulteriori danni.

Accanto alle cure farmacologiche vi sono gli strumenti dermatologici, quali il laser, la crioterapia, le terapie che sfruttano il freddo oppure il calore, impiegati soprattutto per debellare verruche in stato avanzato.

Il sorgere e lo svilupparsi delle verruche dipende in ogni caso molto dal sistema immunitario di ciascun soggetto. Vi sono casi in cui l’infezione scompare così come è venuta e casi in cui, anche se eliminate, le verruche compaiono nuovamente a distanza di tempo.

Il consiglio migliore al riguardo è quindi occuparsi sempre della salute del proprio organismo e curare l’infezione una volta che si presenta. A ciò è opportuno affiancare atteggiamenti preventivi, quali evitare di girovagare a piedi nudi oppure, più in generale, mettere a contatto la pelle con le superfici di luoghi umidi e molto frequentati, non condividere asciugamani e ciabatte e rivolgersi a un dermatologo nel caso di minimo dubbio.

A dieta dopo le vacanze estive? Si, ma con gusto!

venerdì, agosto 29th, 2014

Ammettiamolo amici e amiche, si inizia prima dell’estate, in genere verso il mese di aprile: diete, diete, sport e ancora sport, per arrivare alla prova costume tonici e in forma. Poi iniziano le vacanze e si mangia, ci si abbandona ai piaceri della tavola, soprattutto di sera, ci si abitua a trascorrere le giornate in costume e difficilmente ci si accorge di mettere su qualche chilo. Ma le vacanze che servono a fare se non per divertirsi, rilassarsi, mangiare e dormire? Ci si abbandona ai piaceri semplici della vita, alla compagnia e al buon cibo, poi si torna a casa, si disfano le valige e ci si mette sulla bilancia. Non temete però, è tutto normale! Se la tristezza della fine delle vacanze si accompagna alla consapevolezza di dover smollare di un buco la cintura, abbiamo una notizia che allieterà i vostri animi: la dieta del gelato. Proprio così, perché chi l’ha detto che il gelato fa ingrassare? Ovviamente ciò che vi consigliamo non è di mangiare chili di gelato a colazione, pranzo e cena, ma una bella dose di gelato, naturalmente alla frutta e senza conservanti, aiuta a smaltire più velocemente quei 2 o 3 chiletti presi durante la stagione estiva. Scegliete naturalmente il gelato artigianale e concedetevi senza sensi di colpa un cono: la cialda ha solo 20 calorie! Sorbetti e frullati sono altrettanto utile. Seguendo questo regime alimentare per una settimana potrete perdere dai 3 ai 5 kg, ma attenzione, al termine della settimana riprendete a mangiare in modo sano ed equilibrato e…attenti agli eccessi!

Esercizi pancia piatta

venerdì, giugno 27th, 2014

Esercizi pancia piatta

L’estate non è poi così tanto lontana ed è arrivato il momento di pensare a come rimettersi in forma. Se volete concentrarvi sulla parte della pancia, allora ciò che fa per voi sono dei buoni esercizi pancia piatta. Attenzione però, prima di concentrarvi sull’allenamento del vostro fisico, è bene che seguiate una alimentazione che vi purifichi dalle tossine accumulate, per poi concentrarvi sulla tonificazione della vostra pancia. Un ottimo esercizio per la far tornare piatta la pancia è iniziare facendo delle piccole corsette, oppure delle lunghe camminate. Nel caso in cui non aveste tempo, nel corso della vostra giornata, per dedicarvi a questo breve allenamento, vi consigliamo di concentrarsi su dei brevi esercizi pancia piatta poco prima di addormentarvi la sera e appena svegli alla mattina. Così facendo noterete come l’esercizio fisico non toglierà tempo prezioso ai vostri numerosi impegni quotidiani, permettendovi di essere sempre costanti e contenti, con il passare del tempo, degli incredibili risultati che riuscirete ad ottenere. Nel caso in cui invece, al contrario, doveste avere abbastanza tempo a disposizione, nel corso della giornata, per dedicarvi agli esercizi pancia piatta, vi consigliamo, oltre alla passeggiata e alla corsetta all’aria aperta, di iscrivervi in palestra e di farvi seguire da un personal trainer esperto, che saprà indicarvi i migliori esercizi pancia piatta, per un risultato che vi renderà felici e prontissime per la prova costume! Nel caso in cui non doveste essere delle amanti della palestra, vi consigliamo di seguire pochi e semplici esercizi da fare a casa, che troverete molto facilmente sul web. 

Operazione laser presbiopia Varese

venerdì, giugno 6th, 2014

Operazione laser presbiopia Varese

Presbiopia: un difetto legato alla vista che compare dopo i 40 anni e che è importante tenere sotto controllo. È facile che, nel corso della propria vita, si rimanga del tutto esenti da un qualsiasi disturbo legato alla vista ma, purtroppo, con l’avanzare dell’età, è fondamentale tenere tutto sotto controllo, anche la vista. È altrettanto facile che si proprio con l’avanzare dell’età che la vista peggiori ed è proprio per questo che si consiglia, periodicamente, di recarsi dal proprio oculista per una visita di controllo. Quando la vista inizia a peggiorare e si percepisce di iniziare a vedere meno bene del solito, è importante valutare la situazione. I soggetti che contraggono la presbiopia, spesso e volentieri, tendono ad utilizzare degli occhiali o delle lenti a contatto per tenere sotto controllo il problema, ma nulla può sostituire l’operazione laser presbiopia Varese.  L’operazione laser presbiopia Varese è un intervento davvero molto semplice, veloce e quasi del tutto privo di controindicazioni e di effetti collaterali, ma solo a patto che il paziente, nel periodo successivo all’intervento, segua con molto scrupolo i consigli che gli vengono dati dal chirurgo e dal medico curante, l’oculista. L’intervento dura davvero poco, all’incirca 30 minuti, dopodiché il paziente, dopo aver riposato e tenuto un po’ gli occhi chiusi, potrà tornare tranquillamente a casa, prestando attenzione ad ogni minimo dettaglio, in modo da non compromettere la riuscita dell’intervento. 

Ossessionata dai chili di troppo: l’incredibile storia di Leanne McKillop

lunedì, maggio 19th, 2014

L’ossessione per i chili di troppo è, da sempre, il principale problema per la maggior parte delle donne che non si sentono belle e a posto con se stesse, anche se i casi variano da situazione a situazione. La protagonista della storia che vi vogliamo raccontare oggi si chiama Leanne McKillop e fa parlare di sé per via dell’incredibile trasformazione che ha subito il suo corpo con il passare degli anni. All’età di appena 14 anni, nel pieno dell’adolescenza, Leanne, ha deciso di smettere di bere e di mangiare in modo normale perché era già stufa del suo seno, troppo abbondante per una ragazzina della sua età e, già ai tempi, vittima di episodi di bullismo da parte dei coetanei e delle coetanee. Oggi questa ragazzina è cresciuta e ha compiuto 30 anni, ma il suo percorso di vita, sino ad oggi, è stato molto duro, sino a ridurla ad un grave stato di anoressia. Nel giro di 16 anni Leanne è finita in ospedale per ben 3 volte e in condizioni disastrose e pensate che a soli 20 anni pesava poco più di 40 chili. Tutto questo, questa giovane donna, l’ha fatto con la speranza di ridurre notevolmente il peso e le dimensioni del suo seno. Inutile sottolineare che, in casi come questi, così come in ogni caso di sovrappeso più o meno importante, è sempre consigliabile rivolgersi ad un medico esperto in questo ambito, il quale è l’unico a poter dare i migliori consigli per tornare in forma e sbarazzarsi dei chili di troppo!