Broccoli antitumorali

Proprio così! Da molti odiati, forse più per l’odore che per il sapore, i broccoli sembrano rappresentare la più semplice misura preventiva da adottare contro il male del secolo. Vediamo nello specifico come e perché questa verdura fa davvero bene alla salute.

Innanzitutto occorre precisare che le proprietà benefiche dei broccoli vengono liberate se consumati non troppo cotti. In particolare le sostanze antitumorali, dette glucosinolati, contenute da questa verdura, così come anche da altre crucifere, vengono meglio liberate da una sbollentantura molto rapida, da una cottura in padella di non più di 3 minuti o dalla cottura al vapore. Inoltre gli agenti antitumorali sono più efficaci per l’organismo se i broccoli vengono cucinati interi o comunque non eccessivamente sminuzzati. Per quanto concerne invece il consumo delle pietanze a base di broccoli è consigliata una buona masticazione in quanto aiuta ad assimilarne al meglio i benefici.

Le proprietà antitumorali dei broccoli sono state certificate da studi condotti in merito, tanto che le sostanze in essi contenute sono state classificate come potenziali coadiuvanti della chemioterapia.

Il consumo dei broccoli non eccessivamente cotti pertanto si colloca tra le misure preventive del tumore: non li guardate già più con gli stessi occhi vero? Contemplare questa verdura nella propria alimentazione è importante per la propria salute. Se è il sapore a ostacolarvi, trovate il condimento giusto! Qualche suggerimento? I pomodorini pachino, la mozzarella in fiocchetti, le olive nere o verdi denocciolate. Realizzate una bella insalatona e il gioco è fatto! Noterete che poi i broccoli non sono poi così male.

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